VISITA DEI RAGAZZI DI ASNIERES SUR OISE

 

Il giorno 25 ottobre 2018 nei locali della scuola media di Cutigliano  gli alunni  insieme ai loro insegnanti  e alla presenza della vicepreside Francesca Vogesi hanno incontrato una delegazione del comitato del gemellaggio di Cutigliano, una delegazione del Comitato di gemellaggio di Asnieres e otto ragazzi che si sono presentati. I nostri ragazzi hanno brevemente dialogato, hanno fatto le loro presentazioni della scuola e dei compagni. E’ stata scattata una bella foto tutti insieme e a seguire c’è stato un sostanzioso rinfresco che ha allietato grandi e piccini.  Tutti si sono salutati con la speranza di potersi incontrare di nuovo.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

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CURRICOLO VERTICALE: CRONISTI PER UN GIORNO

Anche quest’anno è stato portato avanti il Progetto relativo al curricolo verticale  che  ha avuto come tema centrale la musica dei Blues Brothers e in particolare “Every body needs somebody”.La classe terza media di Cutigliano si è incontrata con la Prima Liceo e da questi incontri sono scaturiti degli articoli che vi  proponiamo:

The Blues Brothers: icona della cinematografia:

Il giorno 28 marzo 2018 ci siamo recati a San Marcello  per il curricolo verticale e con la prima liceo abbiamo discusso sul conosciutissimo film degli anni  ’80 “ The Blues Brothers” e sulla sua musica. Tutti hanno visto almeno una volta il film di Blues Brothers, icona degli anni ottanta. All’inizio era stato giudicato “una saga presuntuosa o un “imbecille stramberia”, successivamente si è rivelato un capolavoro della cinematografia. Il film è stato creato negli U.S.A.  è può essere considerato un antidepressivo naturale, senza controindicazioni ed effetti indesiderati, ideale per chi, durante e feste natalizie soffre un po’ di malinconia. La musica  è talmente bella che è stata definita dalla BBC nel 2004 la più bella musica nella storia della cinematografia. I  brani che si ascoltano durante il film, in totale sono trenta, alcuni cantati direttamente dai protagonisti, altri accompagnano inseguimenti o azioni rischiose. Tra le musica più popolari ricordiamo “Think” di Aretha Franklin, “Shake a tail father” di Ray Charles, “Gimme some loving”, “Minnie the Moocher” di Cab Calloway, “Sweet home Chicago”. Anche la sceneggiatura e le battute sono memorabili. Il film è a tutti gli effetti un musical e ci sono molti balli. Il film ha vinto il guinnes dei primati per il maggior numero di incidenti d’auto, 104 furono le auto distrutte. La canzone più famosa rimane “Every body needs somebody”.

Il Blues: la storia del genere

Il termine “blues” deriva dall’espressione “to have the blue devils” (letteralmente “avere i diavoli blu”) col significato di “essere triste, agitato o depresso”.

Il blues è un genere musicale che ha radici profonde nella storia afro-americana. Ha avuto origine nel XIX secolo nelle piantagioni del Sud America dove gli schiavi lavoravano duramente nei campi di cotone e verdure. Rappresenta l’evoluzione di canti spirituali africani, canti di lavoro, urla nei campi, inni revivalisti e musica da ballo country.

Il blues si afferma dopo il 1910 e si sviluppa in seguito con considerevoli progressi ritmici e vocali. Lo schema più comune è quello di 12 battute che consiste in 3 linee di voce ciascuna di 4 battute, con accompagnamento musicale che riprende, risponde e completa la parte vocale. Viene usato un modulo caratteristico di chiamata e risposta, che lascia libero spazio all’improvvisazione strumentale.

La tipologia di blues più antica è il country-blues, sviluppato dall’esperienza rurale degli uomini di colore d’America soprattutto dopo la loro emancipazione .

I musicisti itineranti usavano spostarsi da una comunità nera all’altra e si esibivano, spesso accompagnandosi con una chitarra, su temi quali un amore perduto, le pene della povertà, e il peso del loro lavoro.

Su impulso dell’industria discografica il blues fa la sua apparizione nelle grandi città intorno agli anni venti. I cantanti sono spesso accompagnati dal pianoforte e da altri strumenti. La disponibilità all’improvvisazione strumentale tipica del blues, attrae alcuni fra i più stimati musicisti jazz. I cosiddetti race records, dischi prodotti nelle comunità nere, hanno grande successo: è Mamie Smith, una cantante newyorchese di Vaudeville, che incide il primo brano di blues nel 1920.

Successivamente raggiunge il successo Bessie Smith “l’imperatrice del blues”.

Il blues, praticato anche come danza, genera il Boogie-Woogie.

Dopo la seconda guerra mondiale, ha grande successo il Rhytm and Blues, i cui rapporti con il rock sono assai stretti: infatti molte delle prime incisioni della musica rock non sono altro che rifacimenti bianchi di rhytm and blues neri.

La nascita del Jazz

Le origini del blues sono da ricercarsi verso la fine dell’ ‘800, quando uomini e donne di colore furono portate dall’Africa fino all’America, dove vennero fatte lavorare nelle piantagioni di cotone. Questi individui si avvicinarono al cristianesimo e espressero il loro sogno di un mondo libero e uguale attarverso i loro canti religiosi, detti “spirituals”, dal ritmo ripetitivo. Questi brani erano basati su una scala musicale di origine africana, una scala pentafonica, che rende per noi bianchi difficile cantarli.

Assieme agli “spirituals” nacquero i blues, canti solisti che esprimevano solitudine e che possedevano un’accompagnamento strumentale, costituito inizialmente da chitarra e armonica, in seguito dal pianoforte.

Dal blues nacque poi il Jazz, basato sulla creatività e sull’improvvisazione vocale strumentale, che si sviluppò in tre fasi:

  • fase “New Orleans”, dal nome della città in cui il jazz fiorì, grazie al fatto che New Orleans fu una delle prime città americane che permise alle persone di colore di praticare le proprie tradizioni. I musicisti jazz suonavano nei locali usando trombe, tromboni e clarinetti. Quando l’America entrò in guerra, nel 1917, il quartiere di Storyville, in cui era nato il Jazz, fu chiuso per evitare che i soldati si distraessero e i musicisti si trasferirono a Chicago.

  • fase “Chicago”, dal nome della città che ospitò i musicisti di New Orleans, che qui continuarono a esibirsi nei locali assieme a molti dilettanti. In questa fase si affermò il sassofono, strumento che inizialmente non era apprezzato.

  • fase “New York”, dal nome della città, sede di numerose sale da ballo e di importanti club, in cui si trasferirono i musicisti di Chicago.

Nel 1929, in seguito al crollo della Borsa Americana, molti jazzisti si impoverirono e il genere si trasformò nello Swing, musica da ballo con toni e timbri velocizzati.

The Blues Brothers, il film

The Blues Brothers è un film del 1980 diretto da Jonh Landis e girato a Chicago.

I due protagonisti, interpretati da Jonh Belusci e Dan Aykroyd, si prodigano per salvare dalla chiusura l’orfanotrofio dove entrambi erano cresciuti, decidendo di organizzare una riunione del loro gruppo blues e di fare concerti in giro per i locali, per raccogliere così i soldi necessari.

La trama

Chicago, 1980.

Appena uscito di prigione in regime di semilibertà dopo aver scontato tre anni per rapina, Jack Blues, il vecchio leader del gruppo musicale della Blues Brothers Band insieme al fratello Elwood, si reca all’orfanotrofio cattolico dove sono cresciuti, nel centro di Chicago, dove la suora Mary Stigmata, da loro chiamata La Pinguina, chiede loro di aiutarla a trovare i 5 mila dollari necessari a pagare le tasse arretrate onde evitare la chiusura dell’orfanotrofio. Inizialmente i due pensano di rubare la somma necessaria, ma La Pinguina dice chiaramente loro che non accetterà denaro rubato Curtis, un dipendente dell’orfanotrofio, consiglia ai due di recarsi nella chiesa per trovare un’ispirazione sul modo di procacciarsi la somma. Giunti in chiesa, Jake riceve una rivelazione divina: per procurarsi i soldi, si dovrà ricomporre la vecchia band. I proventi delle esibizioni serviranno a saldare il debito fiscale dell’orfanotrofio.

Finalmente riunita la band, vengono acquistati gli strumenti e gli amplificatori grazie a una cambiale. Grazie all’aiuto del loro vecchio amico ed agente, ottengono poi un ingaggio per un concerto a 106 miglia da Chicago. Dopo aver girato tutta la contea per promuovere il concerto, il gruppo si ritrova circondato da migliaia di poliziotti e, dopo aver pagato le tasse dovute all’orfanotrofio, la Blues Brother Band è in prigione e suona per i compagni detenuti scatenando l’ennesima baraonda.

Blues Brothers, un film ancora apprezzato

Joilet Jake Blues, dopo essere rientrato in possesso dei suoi effetti personali, esce dalla Joilet Prison ed è affidato alla custodia di Elwood, suo fratello, dove ed era finito a causa di una rapina messa segno per pagare una cena ai membri della Blues Brothers Band. Jake tuttavia si arrabbia non appena viene a scoprire che suo fratello è venuto a prenderlo alla guida di una macchina appartenuta alla polizia locale; dopo un primo momento di tensione, in ogni caso, Jake riconosce le qualità della vettura, e la nomina come nuova Bluesmobile.

I due fratelli giungono quindi all’orfanotrofio che li ha visti crescere e qui vengono a sapere che la struttura dovrà chiudere se non troverà 5mila dollari per pagare le tasse relative alla proprietà dell’edificio. Jake spiega che è possibile trovare quei soldi con facilità ma la Pinguina, la suora che gestisce l’edificio, ribatte che non vuole accettare soldi sporchi. I due fratelli vengono quindi cacciati dalla struttura. A questo punto i Blues Brothers vanno nella chiesa battista di Triple Rock. Qui Jake riceve un’illuminazione, e la rivelazione di dover ricomporre la vecchia banda in maniera da recuperare i soldi per salvare l’orfanotrofio. I fratelli partono in missione per conto di Dio ma si trovano immediatamente nei guai: dopo aver superato un semaforo giallo,vengono inseguiti da due poliziotti locali e Elwood scappa poiché guida con una patenta sospesa. I Blues Brothers, dopo un inseguimento spericolato, riescono a salvarsi guidando in un centro commerciale dove provocano gravi danni. Comunque questo non li ferma e ricominciano la ricerca dei componenti della band. I primi membri vengono trovati all’Holiday Inn dove si stanno esibendo. Senza troppi problemi vengono persuasi a tornare nel gruppo. Il trombettista, invece, lavora al ristorante Chez Paul e dopo la riluttanza iniziale viene costretto a unirsi al gruppo da Jake e Elwood. Si arriva quindi al ristorante di Matt e Lou, altri componenti della band, questi non ci pensano due volte ad accettare di tornare nella vecchia band, a dispetto dei tentativi della moglie di Matt di indurlo a rimanere. Jake però ha un problema: non sa dove far esibire i suoi compagni.

Per caso la band si ritrova al Bob’s Country Bunker, dove dovrebbe esibirsi un gruppo country. I Blues Brothers prendono il loro posto e conquistano il cuore degli spettatori con “Stand by your man”. Jake e i suoi compagni hanno ora il problema di pagare, visto che hanno bevuto più di quello che hanno guadagnato. La band fugge. Successivamente hanno la possibilità di tenere un concerto al Palace Hotel nella Sala Grande. La sera dell’esibizione però si presentano anche tutti coloro che hanno subito dei torti da Jake e Elwood. Sul palco la band esegue ”Everybody needs somebpdy to love” e “Sweet home Chicago”. Il successo è entusiasmante, ma la polizia rovina la festa e circonda la sala. I Blues Brothers riescono a fuggire ancora. Ricercati dalla polizia si dirigono a Chicago verso l’orfanotrofio. Riusciranno i Blues Brothers tra fughe spericolate e nemici a portare a termine la loro missione?

A rendere questa commedia musicale uno dei cult di maggior successo è senza ombra di dubbio il cast: James Brown, Cab Calloway e Steven Spielberg e lo stesso regista, John Landis, nel ruolo di ufficiale della polizia.

La storia raccontata in questo film non è complessa ed è resa interessante da alcuni particolari: innanzitutto alcuni personaggi minori, in secondo piano, rendono più divertente e ricca la storia; poi l’azione, inseguimenti e fughe dalla polizia in perfetto stile gangster; oltre ovviamente alla parte in cui si “gioca” tra stereotipi, spiritualità e moralità. Basti pensare a come ci vengono presentati i protagonisti e come poi si evolvono nel corso della storia diventando più altruisti.

Le canzoni poi sono quelle che fanno la differenza: jazz e rhythm and blues dominano la scena, rivelandosi una delle colonne sonore più apprezzate e conosciute di sempre.

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Teatro del Maggio Musicale

Il giorno 12 aprile 2018 le classi II e III della scuola media di Cutigliano,accompagnate dalle professoresse Corsini, Giovannetti e Tordazzi si sono recate a Firenze per un’esperienza davvero entusiasmante: essere presenti alle prove d’orchestra del Maggio Musicale. Entrati nel bellissimo Teatro moderno una miriade di studenti si sono accomodati in platea per assistere alle prove dirette dal bravissimo maestro russo Mikhail Jurowski che ha diretto il concerto in si bemolle  minore opera 23 per pianoforte e orchestra di Cajkovskij e Petrouchka di Stravinskij. La bravissima  e giovane pianista  Khatia Buniatishvili ha lasciato tutti senza fiato. Tutto è stato emozionante  bellissimo. All’uscita dal Teatro i ragazzi hanno incontrato  il Direttore Jurowski a passeggio con la moglie e hanno chiesto di poter fare una foto ricordo con lui. Il maestro è stato molto gentile e simpatico e ha acconsentito allo scatto ricordo.La giornata non si è conclusa con il teatro, ma è continuata con la visita del Museo dell’Opera del Duomo,altrettanto bello e interessante. Grazie a a tutti!

  

 

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Quando la neve fa scuola- La prima media di Cutigliano vince il concorso

 

 

  

La  classe Prima della scuola media “Alcide De Gasperi” di Cutigliano dal 12 al 15 marzo è andata a La Thuile in Valle d’Aosta perché ha vinto un concorso fotografico “Quando la neve fa scuola”, organizzato dalla FISI e che ci è stato sottoposto dalla professoressa di educazione motoria Virginia Tonarelli, che ci ha accompagnato insieme alla professoressa di italiano Francesca Pagliai. Siamo arrivati dopo pranzo nella caserma “Monte Bianco” e ci hanno fatto vedere le nostre camerate, dove abbiamo lasciato i nostri bagagli. Appena sistemati, ci hanno portato in una grande stanza dove abbiamo ricevuto spiegazioni di cosa avremo fatto in quei giorni e ciò che avremo imparato in quella vacanza. La sera, verso le 19.00, abbiamo cenato alla mensa dell’esercito, successivamente abbiamo visto un film e poi siamo andati a letto. Non essendoci addormentati subito, abbiamo conosciuto altri ragazzi che, come noi, stavano partecipando alla vacanza premio. La mattina seguente ci siamo svegliati e siamo andati a fare colazione; alle 8.00 ci siamo trovati nel piazzale con i militari a fare l’adunata e l’alzabandiera. Successivamente ci siamo avviati verso le piste, aspettando sci, scarponi, racchette e snowboard. Finalmente, dopo essere stati divisi in gruppi, abbiamo iniziato a sciare e anche a prendere confidenza con attrezzature e piste. Dopo aver sciato, siamo tornati tutti in caserma a mangiare; poi abbiamo fatti delle attività dove eravamo divisi per scuole: per prima cosa siamo andati a studiare la stratificazione della neve e abbiamo scavato con le pale insieme ai militari che ci spiegavano cosa fare. Dopo siamo andati nella palestra della caserma a provare l’arrampicata ed il biathlon (nel nostro caso abbiamo sparato con un fucile a laser), infine siamo andati nel piazzale, svolgendo dei percorsi che gli atleti usano per allenarsi. Dopodiché siamo andati nelle nostre camerate per riposarci, cambiarci e chi voleva poteva farsi la doccia. Subito dopo siamo andati a cena e poi abbiamo passeggiato un po’ per il paese e, dopo cena, siamo andati nel bosco per cercare di vedere gli animaletti e le stelle.

Il terzo giorno ci siamo svegliati, abbiamo fatto colazione e l’adunata, poi siamo corsi a prepararci per andare a sciare. Ci siamo messi gli sci e alle 10 eravamo già sulle piste! Abbiamo sciato fino a tarda mattinata e siamo andati a pranzo molto affamati, poi ci siamo divertiti con i ragazzi delle altre scuole. Nel pomeriggio siamo andati a giocare sulla neve e tre formatori ci hanno insegnato come soccorrere le persone in caso di valanga utilizzando l’arva. Questa prova è stata molto interessante e ci siamo divertiti, poi siamo andati a fare un giro nel paesino di La Thuile. Nel tardo pomeriggio siamo tornati in caserma e ci siamo preparati per la cena, mentre dopo aver mangiato abbiamo guardato un documentario riguardante le scalate fatte sulle montagne della Patagonia dai militari che sono stati con noi nel pomeriggio. Verso le 22.30 è passato il piantone a dirci di andare a letto e dopo un po’ abbiamo deciso di andare a dormire, nonostante non avessimo sonno. La mattina della partenza abbiamo fatto colazione e anche l’ultima adunata insieme ai militari. Dopo siamo andati in Aula magna, l’organizzazione ci ha salutato insieme ai ragazzi delle altre regioni e abbiamo fatto delle foto insieme a loro. Al termine ci hanno dato dei sacchetti contenenti il nostro pranzo e siamo ripartiti con il pullman. Questa esperienza è stata molto interessante, soprattutto non è stata la classica gita che viene fatta alle medie… è stata interessante soprattutto perché abbiamo passato piccoli momenti della vita militare!

Ringraziamo sentitamente la FISI, la Caserma Monte Bianco di La Thuile per l’ospitalità ed il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur per la bellissima esperienza che abbiamo condiviso e vissuto insieme!

I ragazzi e le docenti Virginia Tonarelli e Francesca Pagliai.

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Mercatino di Natale 2017-Accorrete numerosi!!!

 

 

 

Il giorno 21 dicembre  2017 a partire dalle ore 16 presso la scuola Media di San Marcello P.se si svolgerà un mercatino di Natale  a cui hanno partecipato molte scuole dell’istituto comprensivo. Anche gli alunni della  scuola media di Cutigliano hanno realizzato molti manufatti che verranno venduti e il ricavato dei quali andrà alla scuola.  Alle ore 17 sempre nell’atrio della scuola si svolgerà un’asta che consisterà nella vendita di manufatti, opere e installazioni legati al tema della Natività. Il ricavato ottenuto dall’asta andrà in beneficenza. Tutti siete invitati a partecipare.

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Premiazione del concorso Il milite non più ignoto- Primo premio

Il giorno 5 giugno alle ore 9 presso la scuola media di Cutigliano si è svolta la premiazione del concorso indetto dall’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) intitolato Il milite non più ignoto. I ragazzi della scuola media si sono aggiudicati il primo premio, il secondo è andato ad una scuola di Marradi.  Il presidente della sezione di Firenze signor Petrelli, ha premiato  la scuola con un  premio in denaro molto gradito.La cerimonia è cominciata nel piazzale antistante la scuola alla presenza di molte autorità come il Dirigente Scolastico,il responsabile della sezione regionale alpini Petrelli, il responsabile del gruppo alpini locali Bugelli, il segretario  Gruppo alpini locali Carlo Bizzarri  e tanti alpini con la penna tricolore. La cerimonia si è aperta sulle note del silenzio di ordinanza dopo di che è seguito l’Inno di Mameli cantato anche dai ragazzi. La seconda parte della manifestazione si è svolta nell’atrio della scuola dove  gli alunni sono stati premiati e dove sono state spiegate le finalità del  progetto . E’stata quindi proiettata una piccola parte del prodotto multimediale realizzato dai ragazzi e dagli insegnanti e che ha pemesso di vincere. Ringraziamo tutti gli intervenuti.

  

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Giornalino della scuola edizione di maggio 2017

Eco maggio 2017    Clicca qui.Anche quest’anno siamo giunti all’ultima edizione del giornalino della scuola media di Cutigliano, L’Eco della Campanella. I ragazzi si sono  impegnati nella redazione degli articoli inerenti vari argomenti: dalle riflessioni personali sui tre anni di scuola media per i più grandi, ai resoconti delle varie visite guidate, alle interviste a personaggi famosi. Buona lettura!!   Clicca qui: Eco maggio 2017

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Premiazioni festa della musica

Il giorno 25 maggio 2017 si è svolta presso l’Istituto di San Marcello la consueta Festa della musica, festa finale dell’Istituto. Durante la manifestazione si sono svolte le premiazioni dei ragazzi che si sono distinti nelle attività sportive e nelle gare di sci. Sono stati premiati Greta Sichi, Aurora Rotondo, Caterina Cabras, Andrea Bacci, Kareem Wali, Alessandro Seghi, Gabriele Sichi. Bravi!   Nel pomeriggio Maria Sole Giannini, Benedetta Panni e Caterina Cabras hanno esposto il Progetto Chagall a tutti i presenti  insieme ad altri rappresentanti dei vari ordini di scuola. Ecco le foto della manifestazione.

 

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